Metti una notte in Chirurgia d’Urgenza

Lavorare. Lavorare una notte intera. Senza sosta. Senza fermarsi. Neppure un attimo.

Uno. Due. Tre nuovi ricoveri dal Pronto Soccorso. Senza preavviso. Non c’è tempo.

Politrauma. Pneumotorace massivo. Urgenza indifferibile. Sala operatoria.

Non una pausa. Lavorare. Cercare di farlo bene. Nel migliore dei modi che ti riesce.

Addome acuto. Di nuovo sala operatoria. Tutto in una notte. Bocca impastata. Neppure un caffè. Lavorare. Lavorare senza sosta. Vescica che scoppia. Neppure il tempo di andare al cesso.

Emorragia digestiva massiva. Trasfusioni. Lavorare. Lavorare ancora.

Stato settico. Febbre e dispnea. Peggiora. Anziano e defedato. Non ce la fa. Arresto cardiaco. Manovre rianimatorie. Decesso in reparto.

Ed eccola, per finire, la spedizione punitiva: un’orda di parenti invade il reparto. Urla. Accusa. Strattona. Aggredisce. Minaccia tutti. Qualcuno strappa via la mia mascherina per fermare nella mente il volto del carnefice. Il mio. Minaccia me. La mia famiglia. La mia casa. I miei figli. Minaccia di morte. Guardie giurate. Forze dell’ordine…

A cosa vale tutto questo? Che cosa ho fatto io stanotte? Ho imbracciato un fucile? Per quale stendardo? Con quale vessillo? In nome di chi? Di quale ideale? Contro chi avrei sparato?

Quale schizofrenia colpisce la nostra “evoluta” società per arrivare a questo?

Altrove il fucile oggi si imbraccia davvero…E noi? Siamo proprio sicuri di meritarlo questo “Occidente” acclamato, ostentato, difeso… questo mondo di democrazia e libertà? E’ questa la nostra libertà?

Indignamoci. Indignamoci pure, per la guerra. Indignamoci pure per un ospedale pediatrico bombardato. Ma prima di farlo cerchiamo di capire chi siamo, dove siamo, cosa vogliamo.

Mi pareva, stanotte, che le bombe dall’alto cadessero nel mio reparto.

E se fossero cadute per davvero, mi sarei sentito ugualmente in pericolo.

Ma meno inebetito. Con le idee un po’ più chiare.

E a nessuno sarebbe venuto in mente di minacciarmi di morte perchè sono un Medico.

Lascia un commento